
Ammortamenti
Riferimento normativo Art.102 Dpr 917/86, D.M. 31/12/1988, OIC 16 (materiali) IAS 16, art.2423 Ter cc, art.2424 bis cc, art.2425-2426-2427 cc, L.160/2019 art. 1 commi 184-197, L.178/2020 art.1 commi 1054-1063
Cosa sono gli ammortamenti? Costituiscono un criterio di ripartizione del costo di un bene tra più esercizi di vita utile. Per chiarire il concetto se acquisto un autovettura, che mi serve per lavorare e si presume per D.M. che la vita utile sia di 4 anni, il costo va ripartito nel periodo su indicato deducendo un ammortamento pari al 25%.
In sostanza l’ammortamento parte dalla considerazione che se nell’esempio dell’autovettura la vita utile dura 5 anni, i costi produrranno utili per 5 anni ed è quindi giusto che i costi trovino agganciati i loro corrispettivi ricavi anno per anno per la vita utile prevista.
L’art.102 Tuir stabilisce che l’ammortamento non può essere deducibile in misura superiore all’applicazione dei coefficienti di cui al D.M. 31/12/1988 con la riduzione per il primo anno del 50%.
L’art. 60, commi da 7-bis a 7-quinquies, del D.L. n. 104/2020 ha stabilito, in considerazione del lockdown causato dalla pandemia da Covid-19, la possibilità e non l’obbligo, di non effettuare l’ammortamento del costo delle immobilizzazioni materiali e immateriali nell’esercizio in corso alla data del 14/08/2020.
A disciplinare gli ammortamenti c’è l’art. 102 Tuir, che stabilisce :
L’ammortamento inizia dall’esercizio di entrata in funzione del bene, quindi non si ammortizza dall’acquisto se non è stato messo in funzione.
I beni inferiori a 516,46 possono essere dedotti integralmente.
Esempio
Autovettura acquisto effettuato il 01/06/2021 per € 10.000,00 euro più iva 12.250,00
Costo 10.000,00
Anno | Aliquota | Quota | Deducibile | Residuo |
2021 | 25% | 2.500,00 | 1.250,00 | 8.750,00 |
2022 | 25% | 2.500,00 | 2.500,00 | 6.250,00 |
2023 | 25% | 2.500,00 | 2.500,00 | 3.750,00 |
2024 | 25% | 2.500,00 | 2.500,00 | 1.250,00 |
2025 | 1.250,00 | – | ||
tot | 10.000,00 |
Come si evince dall’esempio se un autovettura in base al D.M. 31/12/1988 ha un aliquota del 25% e il primo anno deve essere imputata al 50% di fatto il periodo di ammortamento si allunga di un anno e all’ultimo anno il quinto, si deduce il 50% non dedotto il primo anno.
Il legislatore negli ultimi anni ha elaborato altri due tipi di ammortamenti
Il Super ammortamento e l’Iper ammortamento
Il super ammortamento riguarda qualsiasi ripo di bene, la ratio è permettere lo svecchiamento delle immobilizzazioni, concedendo la possibilità di ammortizzare con una maggiorazione che arriva al 40% scesa al 30% Circ. 23/2016.
L’Iper ammortamento, invece riguarda bene strumentali riguardate la rivoluzione industriale 4.0 (sensori) riguardante le nuove tecnologie.
Il D.M. 31/12/1988 riporta varie categorie, per la maggior parte dei commercianti la tabella di riferimento è l’ultima ATTIVITA’ NON PRECEDENTEMENTE SPECIFICATE 1. – Fiere e rassegne.
Contabilmente l’acquisto di registra come segue:
____________ 01/06/2021 ____________
Diversi a Fornitori (debito) 12.250,00
Autovettura (conto attivo) 10.000,00
Iva ns credito (credito) 2.250,00
____________ 31/12/2021 ______________
Amm. Autov. a F. amm. Autov. 1.250,00
(costo) (accantonamento)
______________________________________
Con la L.160/2019 art. 1 commi 184-197, in sostituzione del c.d. super ammortamento e iper ammortamento, il legislatore ha introdotto un nuovo credito d’imposta per le spese sostenute a titolo di investimento in beni strumentali nuovi in relazione agli investimenti realizzati nel 2020.
Con la L.178/2020 art.1 commi 1054-1063, il legislatore ha introdotto un ulteriore credito d’imposta per agevolare lo smart working.
Napoli,li 02/11/2021
Dott. Giuseppe Marino
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